A.S.D. POLISPORTIVA BATTIFOLLE

REGOLAMENTO INTERNO

(APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 15/9/2006)

 

 Art.1 Il Presente regolamento composto da sedici articoli è stato redatto dal Consiglio Direttivo della A.S.D. Polisportiva Battifolle (di seguito Associazione) secondo le previsioni del vigente statuto Sociale ed è stato sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci. Lo scopo del regolamento è quello di attuare le previsioni Statutarie e regolamentare lo svolgimento delle attività Sociali. Il regolamento entra in vigore dalla data dell'approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci.

Tutte le successive modifiche, integrazioni e l’eventuale abolizione proposte dal Consiglio Direttivo dovranno essere ratificate dall’Assemblea dei Soci.

L’accettazione del presente Regolamento Interno, quale recepimento e parte integrante dello Statuto societario, costituisce requisito indispensabile per l’ammissione a socio dell’associazione

 I SOCI E L’ASSEMBLEA

 Art. 2 - Come stabilito dall’art. 8 dello  Statuto Sociale , gli aspiranti soci dovranno fare richiesta di ammissione al Consiglio Direttivo, che ne approverà l’ammissione, in caso di minorenni la richiesta dovrà essere firmata dai genitori.

Ai soci è altresì richiesta una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva, conforme ai principi di lealtà, probità e rettitudine sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma di illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità del decoro e del prestigio dell’Associazione e dei suoi organi.

Art. 3 – I Soci sono obbligati al versamento della quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo entro il termine dell’esercizio Sociale e comunque nel caso in cui non vi provvedano entro il termine di 120 giorni dalla chiusura dello stesso, potranno essere cancellati dall’elenco dei Soci Effettivi con Delibera del Consiglio Direttivo e dovranno pertanto ripresentare l’apposita richiesta di ammissione.

Art. 4 - Con l’ammissione a socio tutti i soci maggiorenni acquisiscono il diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.

Art. 5 - L’assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione e rappresenta l’universalità degli associati. Le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti, pertanto i soci che non aderiscono alle deliberazioni assunte dall’assemblea decadono dalla qualifica di soci.

 IL CONSIGLIO DIRETTIVO

 Art. 6 – Fatte salve le prerogative Statutarie in materia, i Consiglieri eletti devono partecipare attivamente alle attività sportive, ricreative e sociali deliberate dal Consiglio Direttivo nonché a tutte le riunioni ordinarie e straordinarie convocate.Il Consigliere che risulterà assente ad un numero di riunioni pari alla metà di quelle ordinarie previste per l’esercizio Sociale (anche non consecutive), decade automaticamente dalla carica.

 Art. 7 - - Il Consiglio Direttivo dell'associazione:

- riconosce tutti i membri tesserati che compongono l’associazione (dirigenti, tecnici ed atleti) ;

- si impegna a far rispettare tutti i regolamenti interni ed esterni diramati dalle Federazioni alle quali l’associazione avrà aderito;

- discerne le strategie, i programmi annuali dell'attività e li sottopone all'attenzione di tutte le componenti della società;

- studia e favorisce l'iniziativa per la promozione la divulgazione delle attività sportive, ricreative e sociali;

- ha facoltà di redigere e modificare lo statuto e il suo regolamento interno secondo le norme statutarie da presentare all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;

- amministra i fondi sociali;

- nomina e sostituisce i tecnici;

- delibera sulle domande di ammissione dei soci;

- redige il bilancio economico da sottoporre all’assemblea;

- fissa le date delle assemblee ordinarie e straordinarie dei soci nel rispetto dello Statuto Sociale;

- adotta i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

- attua le finalità previste nello statuto e l’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea dei soci;

                                  

ORGANIZZAZIONE INTERNA

 Art. 8 -  L'associazione si articola in gruppi distinti:

- dirigenti (volontariato sportivo: prestazioni volontarie, personali e gratuite)

- tecnici (allenatori e preparatori atletici)

- atleti (attività ricreativa o sportiva agonistica)

A tutti i livelli (dirigenti, tecnici, atleti) fatte salve le previsioni  di cui all’art. 13 dello Statuto Sociale  relative agli organi obbligatori ,sono preposti dei coordinatori che, con un continuo scambio di informazioni tra loro e con i soggetti operanti nella società sportiva, ottimizzano le relazioni interne ed esterne alla società stessa.Nella vita della società ogni un gruppo è competente e si impegna ad interagire costantemente con tutti gli altri gruppi.Ai Tecnici ed agli Atleti potranno essere riconosciuti rimborsi spese stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Art. 9 - Compiti dei Dirigenti, dei Tecnici e degli Atleti:

1) – Ai Dirigenti è affidato il compito di:

- Gestire  ed organizzare tutto quanto necessario al regolare svolgimento delle attività sportive della squadra alla quale sono preposti;

- Preparare il materiale tecnico necessario allo svolgimento delle gare Ufficiali provvedendo alla redazione delle note da consegnare ai Direttori di Gara;

- intervenire per modificare atteggiamenti e comportamenti negativi nell'ambito sportivo;

- Verificare l’idoneità dei singoli atleti per la partecipazione alle attività sportive con particolare riguardo alla posizione sanitaria (idoneità  medica)

-Informare tempestivamente il Consiglio Direttivo delle problematiche direttamente connesse all’attività sportive della squadra alla quale sono preposti;

- Curare e mantenere il materiale tecnico di competenza della squadra vigilando sugli obblighi degli atleti e dei Tecnici di cui ai successivi punti del presente articolo; 

2) - Ai tecnici è affidato il compito di:

- agire direttamente sugli atleti            

- riconoscere tutti gli atleti che compongono la squadra e con essi attivare una comunicazione chiara attraverso una precisa informazione;

- esaminare l'annessione di nuovi elementi alla squadra;

- stabilire il ruolo di riserva

- intervenire per modificare atteggiamenti e comportamenti negativi nell'ambito sportivo;

- impegnarsi a far rispettare tutti i regolamenti Interni e quelli Federali;

- promuovere ordine e disciplina ed incentivare un coinvolgimento propositivo nel team;

- discernere le strategie, i programmi annuali dell'attività attenendosi alle proprie competenze e sottoporli all'attenzione di tutte le componenti della società

3) - Ogni atleta di quest'associazione deve:

- presentarsi regolarmente agli allenamenti

- essere presente a tutte le attività previste dallo sport agonistico;

- essere puntuale ad ogni appuntamento programmato;

- in caso di ritardi e/o assenze improvvise (quindi sporadiche) avvertire sempre l’allenatore;

- in caso di infortunio rispettare i tempi di prognosi prima di tornare ad allenarsi;

- rispondere con impegno e serietà alle sollecitazioni date dai tecnici;

- fidarsi dei tecnici e, per le necessità sportive, seguire le loro indicazioni;

- avere un comportamento leale ed onesto con tutti gli organismi costituenti l'associazione;

- essere propositivo e collaborativo evitando situazioni di tensione, disturbo e divisione;

- impegnarsi a rispettare tutti i regolamenti Interni e quelli Federali ;

- astenersi dal partecipare agli allenamenti ed alle gare ufficiali senza aver prima ottenuto dalle competenti autorità sanitarie il “Certificato di Idoneità” alla pratica sportiva;

- praticare in contemporanea altre attività sportive a discapito degli interessi dell'associazione di appartenenza;

PATRIMONIO SOCIALE

 Art. 10 - Non essendo l'associazione a fini di lucro il capitale viene investito per l'attività sportiva dei suoi soci ed atleti. Tutte le entrate andranno a costituire il capitale sociale, anche se ottenute tramite la mediazione di un singolo socio e saranno utilizzate per l'attività di tutti i soci.

Tutto ciò che viene acquistato ed acquisito da e per la società resta di proprietà dell’associazione.

Tutto ciò che viene acquistato dalla società e fornito a dirigenti, tecnici e atleti rimane di proprietà dell'associazione.

Costituiscono il patrimonio dell'associazione

- coppe e trofei aggiudicati in gara

- materiale, attrezzature ed indumenti sportivi

- tutti i beni mobili ed immobili appartenenti all'associazione stessa

 Art. 11 - Essendo il materiale sportivo fornito dall’associazione di proprietà dell’associazione stessa, ogni dirigente, tecnico e/o atleta è responsabile degli oggetti e degli indumenti a lui forniti dalla società ed ogni trascuratezza che causerà danni agli stessi, comporterà per il suddetto, il versamento della cifra necessaria per un nuovo acquisto. Nel caso degli atleti, il materiale sportivo oltre ad essere usato con cura deve essere usato esclusivamente durante:

- Raduni

- Convocazioni sportive

- Competizioni

Il suddetto materiale non potrà essere pertanto usato per motivi personali che esulino dalle  convocazioni di squadra.La restituzione del materiale fornito si renderà obbligatoria nel momento di cessazione dell’attività sportiva o in caso di passaggio ad altra società.

 Art. 12 – Gli impianti e le infrastrutture potranno essere utilizzate esclusivamente dai Soci ed  a discrezione del Consiglio Direttivo potranno essere concessi ad Enti ed Associazioni aventi caratteristiche analoghe a quelle della concedente e comunque che non svolgano attività Politica o che siano diramazioni territoriali di partiti politici. All’interno del Consiglio Direttivo sarà nominato un Consigliere responsabile delle infrastrutture che avrà il compito di vigilare sulla manutenzione delle stesse oltre che coordinare l’attività di eventuali collaboratori interni e/o esterni adibiti alla manutenzione ordinaria .

 Art. 13 – I soggetti interessati all’utilizzo delle infrastrutture di competenza dell’Associazione, dovranno presentare  richiesta al Consiglio Direttivo contenente l’indicazione delle attività che intendono svolgere impegnandosi a rilasciare apposita liberatoria. I Locali saranno comunque concessi a descrizione del Consiglio Direttivo e compatibilmente con le attività svolte dall’Associazione che saranno predominanti rispetto a quelle dei terzi richiedenti;

 Art. 14 – Per la fruizione dei Locali potranno essere richiesti contributi a copertura delle spese di Illuminazione, riscaldamento, gas, acqua etc… secondo una tabella redatta dal Consiglio Direttivo o in mancanza della stessa in base alla valutazione del Responsabile delle Infrastrutture nominato in seno al Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Art. 15 - Tutte le eventuali controversie sociali tra i soci e trà questi e l’Associazione o suoi Organi saranno sottoposte alla competenza del Giudice di Pace di Arezzo.

 Art. 16 - Per tutto quanto non specificatamente previsto nel presente Regolamento valgono le norme Statutarie dell’Associazione e le norme Statutarie e regolamentari della Federazione Italiana Giuoco Calcio, del C.O.N.I. e della altre Federazioni sportive alle quali aderisce l’Associazione , nonché le disposizioni in materia dettate dal Codice Civile.

 HOME