A.S.D. POLISPORTIVA BATTIFOLLE
REGOLAMENTO INTERNO
Art.1
Il Presente regolamento composto da sedici articoli è stato redatto dal
Consiglio Direttivo della A.S.D. Polisportiva Battifolle (di seguito
Associazione) secondo le previsioni del vigente statuto Sociale ed è stato
sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci. Lo scopo del
regolamento è quello di attuare le previsioni Statutarie e regolamentare lo
svolgimento delle attività Sociali. Il regolamento entra in vigore dalla data
dell'approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci.
Tutte
le successive modifiche, integrazioni e l’eventuale abolizione proposte dal
Consiglio Direttivo dovranno essere ratificate dall’Assemblea dei Soci.
L’accettazione
del presente Regolamento Interno, quale recepimento e parte integrante dello
Statuto societario, costituisce requisito indispensabile per l’ammissione a
socio dell’associazione
I
SOCI E L’ASSEMBLEA
Art.
2 - Come stabilito dall’art. 8 dello
Statuto Sociale , gli aspiranti soci dovranno fare richiesta di
ammissione al Consiglio Direttivo, che ne approverà l’ammissione, in caso di
minorenni la richiesta dovrà essere firmata dai genitori.
Ai soci è altresì richiesta
una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva, conforme ai principi di
lealtà, probità e rettitudine sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni
forma di illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica
lesiva della dignità del decoro e del prestigio dell’Associazione e dei suoi
organi.
Art. 3 – I Soci sono obbligati al versamento della quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo entro il termine dell’esercizio Sociale e comunque nel caso in cui non vi provvedano entro il termine di 120 giorni dalla chiusura dello stesso, potranno essere cancellati dall’elenco dei Soci Effettivi con Delibera del Consiglio Direttivo e dovranno pertanto ripresentare l’apposita richiesta di ammissione.
Art.
4 - Con l’ammissione a socio tutti i soci maggiorenni acquisiscono il
diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché
dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente
acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il
raggiungimento della maggiore età.
Art.
5 - L’assemblea dei soci è
il massimo organo deliberativo dell’associazione e rappresenta l’universalità
degli associati. Le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano
tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti, pertanto i soci
che non aderiscono alle deliberazioni assunte dall’assemblea decadono dalla
qualifica di soci.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Art.
6 – Fatte salve le prerogative Statutarie in
materia, i Consiglieri eletti devono partecipare attivamente alle attività
sportive, ricreative e sociali deliberate dal Consiglio Direttivo nonché a
tutte le riunioni ordinarie e straordinarie convocate.Il
Consigliere che risulterà assente ad un numero di riunioni pari alla metà di
quelle ordinarie previste per l’esercizio Sociale (anche non consecutive),
decade automaticamente dalla carica.
Art.
7
- - Il Consiglio Direttivo dell'associazione:
- riconosce tutti i membri tesserati
che compongono l’associazione (dirigenti, tecnici ed atleti) ;
- si impegna a far rispettare tutti i
regolamenti interni ed esterni diramati dalle Federazioni alle quali
l’associazione avrà aderito;
- discerne le strategie, i programmi
annuali dell'attività e li sottopone all'attenzione di tutte le componenti
della società;
- studia e favorisce l'iniziativa per
la promozione la divulgazione delle attività sportive, ricreative e sociali;
- ha facoltà di redigere e modificare
lo statuto e il suo regolamento interno secondo le norme statutarie da
presentare all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;
- amministra i fondi sociali;
- nomina e sostituisce i tecnici;
- delibera sulle domande di ammissione
dei soci;
- redige il bilancio economico da
sottoporre all’assemblea;
- fissa le date delle assemblee
ordinarie e straordinarie dei soci nel rispetto dello Statuto Sociale;
- adotta i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;
- attua le finalità previste nello statuto e l’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea dei soci;
Art.
8 -
L'associazione si articola in gruppi distinti:
- dirigenti
(volontariato sportivo: prestazioni volontarie, personali e gratuite)
- tecnici (allenatori e
preparatori atletici)
- atleti (attività
ricreativa o sportiva agonistica)
A
tutti i livelli (dirigenti, tecnici, atleti) fatte salve le previsioni
di cui all’art. 13 dello Statuto Sociale
relative agli organi obbligatori ,sono preposti dei coordinatori che, con
un continuo scambio di informazioni tra loro e con i soggetti operanti nella
società sportiva, ottimizzano le relazioni interne ed esterne alla società
stessa.Nella vita della società ogni un gruppo è competente e si
impegna ad interagire costantemente con tutti gli altri gruppi.Ai Tecnici ed
agli Atleti potranno essere riconosciuti rimborsi spese stabiliti dal Consiglio
Direttivo.
Art.
9 - Compiti dei Dirigenti, dei Tecnici
e degli Atleti:
1)
– Ai Dirigenti è affidato il compito di:
- Gestire ed organizzare tutto quanto necessario al regolare svolgimento delle attività sportive della squadra alla quale sono preposti;
- Preparare il materiale tecnico necessario allo svolgimento delle gare Ufficiali provvedendo alla redazione delle note da consegnare ai Direttori di Gara;
- intervenire per modificare
atteggiamenti e comportamenti negativi nell'ambito sportivo;
- Verificare l’idoneità
dei singoli atleti per la partecipazione alle attività sportive con particolare
riguardo alla posizione sanitaria (idoneità
medica)
-Informare tempestivamente il
Consiglio Direttivo delle problematiche direttamente connesse all’attività
sportive della squadra alla quale sono preposti;
-
Curare e mantenere il materiale tecnico di competenza della squadra vigilando
sugli obblighi degli atleti e dei Tecnici di cui ai successivi punti del
presente articolo;
2)
- Ai tecnici è affidato il compito di:
-
agire direttamente sugli atleti
- riconoscere tutti gli
atleti che compongono la squadra e con essi attivare una comunicazione chiara
attraverso una precisa informazione;
- esaminare l'annessione di
nuovi elementi alla squadra;
- stabilire il ruolo di
riserva
- intervenire per modificare
atteggiamenti e comportamenti negativi nell'ambito sportivo;
- impegnarsi a far rispettare
tutti i regolamenti Interni e quelli Federali;
- promuovere ordine e
disciplina ed incentivare un coinvolgimento propositivo nel team;
- discernere le strategie, i programmi annuali dell'attività attenendosi alle proprie competenze e sottoporli all'attenzione di tutte le componenti della società
3) - Ogni atleta di
quest'associazione deve:
- presentarsi regolarmente
agli allenamenti
- essere presente a tutte le
attività previste dallo sport agonistico;
- essere puntuale ad ogni
appuntamento programmato;
- in caso di ritardi e/o
assenze improvvise (quindi sporadiche) avvertire sempre l’allenatore;
- in caso di infortunio
rispettare i tempi di prognosi prima di tornare ad allenarsi;
- rispondere con impegno e
serietà alle sollecitazioni date dai tecnici;
- fidarsi dei tecnici e, per
le necessità sportive, seguire le loro indicazioni;
- avere un comportamento
leale ed onesto con tutti gli organismi costituenti l'associazione;
- essere propositivo e
collaborativo evitando situazioni di tensione, disturbo e divisione;
- impegnarsi a rispettare
tutti i regolamenti Interni e quelli Federali ;
- astenersi dal partecipare
agli allenamenti ed alle gare ufficiali senza aver prima ottenuto dalle
competenti autorità sanitarie il “Certificato di Idoneità” alla pratica
sportiva;
- praticare in contemporanea
altre attività sportive a discapito degli interessi dell'associazione di
appartenenza;
Art.
10 - Non essendo l'associazione a fini
di lucro il capitale viene investito per l'attività sportiva dei suoi
soci ed atleti. Tutte le entrate andranno a costituire il capitale sociale,
anche se ottenute tramite la mediazione di un singolo socio e saranno utilizzate
per l'attività di tutti i soci.
Tutto ciò che viene
acquistato ed acquisito da e per la società resta di proprietà
dell’associazione.
Tutto ciò che viene
acquistato dalla società e fornito a dirigenti, tecnici e atleti rimane di
proprietà dell'associazione.
Costituiscono il patrimonio
dell'associazione
- coppe e trofei aggiudicati
in gara
- materiale, attrezzature ed
indumenti sportivi
- tutti i beni mobili ed
immobili appartenenti all'associazione stessa
Art.
11 - Essendo il materiale sportivo fornito
dall’associazione di proprietà dell’associazione stessa, ogni dirigente,
tecnico e/o atleta è responsabile degli oggetti e degli indumenti a lui forniti
dalla società ed ogni trascuratezza che causerà danni agli stessi, comporterà
per il suddetto, il versamento della cifra necessaria per un nuovo acquisto.
- Raduni
- Convocazioni sportive
- Competizioni
Il suddetto materiale non
potrà essere pertanto usato per motivi personali che esulino dalle
convocazioni di squadra.La restituzione del materiale fornito si renderà
obbligatoria nel momento di cessazione dell’attività sportiva o in caso di
passaggio ad altra società.
Art. 12
– Gli impianti e le infrastrutture potranno essere utilizzate esclusivamente
dai Soci ed a discrezione del
Consiglio Direttivo potranno essere concessi ad Enti ed Associazioni aventi
caratteristiche analoghe a quelle della concedente e comunque che non svolgano
attività Politica o che siano diramazioni territoriali di partiti politici.
All’interno del Consiglio Direttivo sarà nominato un Consigliere responsabile
delle infrastrutture che avrà il compito di vigilare sulla manutenzione delle
stesse oltre che coordinare l’attività di eventuali collaboratori interni e/o
esterni adibiti alla manutenzione ordinaria .
Art. 13
– I soggetti interessati all’utilizzo delle infrastrutture di competenza
dell’Associazione, dovranno presentare richiesta
al Consiglio Direttivo contenente l’indicazione delle attività che intendono
svolgere impegnandosi a rilasciare apposita liberatoria. I Locali saranno
comunque concessi a descrizione del Consiglio Direttivo e compatibilmente con le
attività svolte dall’Associazione che saranno predominanti rispetto a quelle
dei terzi richiedenti;
Art. 14
– Per la fruizione dei Locali potranno essere richiesti contributi a copertura
delle spese di Illuminazione, riscaldamento, gas, acqua etc… secondo una
tabella redatta dal Consiglio Direttivo o in mancanza della stessa in base alla
valutazione del Responsabile delle Infrastrutture nominato in seno al Consiglio
Direttivo dell’Associazione.
Art. 15 - Tutte le eventuali controversie sociali tra i soci e trà questi e l’Associazione o suoi Organi saranno sottoposte alla competenza del Giudice di Pace di Arezzo.
Art. 16 - Per tutto quanto non specificatamente previsto nel presente Regolamento valgono le norme Statutarie dell’Associazione e le norme Statutarie e regolamentari della Federazione Italiana Giuoco Calcio, del C.O.N.I. e della altre Federazioni sportive alle quali aderisce l’Associazione , nonché le disposizioni in materia dettate dal Codice Civile.