CONTRIBUTO PER IL RESTAURO
DELLA PIEVE DEI SS QUIRICO E GIULITTA IN BATTIFOLLE
Il Consiglio direttivo Polisportiva Battifolle, da sempre attento alle esigenze del proprio territorio, ha deliberato lo svolgimento di una edizione straordinaria della SAGRA DEL MACCHERONE che si è tenuta nei giorni 13/14/15/16 settembre 2007 ed il cui ricavato è stato destinato quale contributo per gli importanti lavori di restauro della Chiesa Parrocchiale di Battifolle.
Questa iniziativa va oltre il significato religioso ma riveste un importante intervento a favore del patrimonio storico culturale della nostra terra, ricordiamo infatti che la Pieve dei Santi Quirico e Giulitta in Battifolle ha origini antiche, già nota intorno all'anno 1000 come riporta anche il "Dizionario Geografico Fisico e Storico della Toscana" redatto nel 1833 da Emanuele Repetti esponente dell'Accademia dei Georgofili di Firenze il quale fra l'altro così scriveva:
BATTIFOLLE di Val di Chiana, già detto
Vicione Piccolo. Castello con pieve (S. Quirico) nella pendice orientale de’poggi che scendono da Val d’Ambra in Val di Chiana, nella Comunità Giurisdizione Diocesi Compartimento e circa 4 miglia toscane a libeccio di Arezzo.È noto questo Battifolle sotto il vocabolo di
Vicione o Vicione piccolo sino dal secolo X, allochè in coteste parti possedevano vasta tenuta gli Adalberti marchesi di Toscana, dai quali passò negli Ubertini e in altri nobili di contado. – Un’istrumento del 1072 pubblicato dal Muratori nelle Antichità Estensi (Part. I, pag. 192) dà a conoscere la provenienza delle corti di Vicio maggio e Vicio piccolo, acquistate dal Conte Rodolfo avo di coloro che, in detto anno 1072, offrivano alla canonica di S. Donato di Arezzo una porzione di quei terreni compresi nella tenuta Ubertenga. La quale tenuta estendevasi nei pivieri di Monte S. Savino, di S. Mustiola a Quarto, di S. Maria in Gradi presso Arezzo e nella pieve al Toppo, comprese le corti dei due Vicioni.Nel 1131, Winildo di Pagano cedè il padronato della chiesa di
S. Quirico a Vicione del piviere di S. Maria al toppo insieme con i suoi beni e la corte di Vicio maggio alla Badia di Agnano. Posseduto e poi tolto ai Tarlati, fu Vicio piccolo convertito in Battifolle e fortificato dai Fiorentini nel 1380; (LAURENT. BONINCONTRI, Annal.) investito e diroccato, nel 1431, dalle genti capitanate da Niccolò Piccinino. (AMMIR., Ist. Fior.)La pieve di S. Quirico a Battifolle fu eretta in fonte battesimale dopo il 1500 smembrandola dalla distrutta pieve al Toppo, e assegnandoli varie succursali. Attualmente appartengono al suo piviere i seguenti popoli. 1. Pieve dei SS. Quirico e Giuditta al
Battifolle; 2. S. Cristina di Chiani; 3. S. Maria alla Poggiola; 4. S. Giovanni evangelista di Prat’Antico; 5. S. Martino di Vicio maggio; 6. S. Giorgio di Tuori; 7. Madre di Dio e S.Carlo al Poggio S. Martino.La parrocchia di S. Quirico al Battifolle conta 383 abitanti....